Correnti marine: studio e informazioni

Scopriamo come vengono generate le correnti marine che danno vita a eventi come tsunami e maremoti.

Il soffiare del vento in direzione costante, urtando le onde del mare, provoca uno spostamento continuo della massa d’acqua.
Nel mezzo del mare si formano dei fiumi a sponde liquide che prendono nome di correnti. Altre volte il movimento è causato dalla variazione di densità (temperatura e salinità).
Per esempio, nel Mediterraneo Orientale l’acqua salatissima si raffredda moltissimo d’inverno e diventa più densa.

Quindi affonda e si dirige versò occidente fino ad uscire, sempre in profondità, attraverso lo stretto di Gibilterra nell’Atlantico. In superficie, al contrario, si manifesta una corrente che da Gibilterra va verso l’Asia Minorò a sostituire l’acqua che affonda. Un ramo ditale corrente superficiale avvolge la Sicilia e si spinge verso la Sardegna.
Un altro ramo, dopo aver ruotato attorno alle coste della Palestina e della Turchia, torna verso il Mar Ionio e in parte si spinge verso l’Adriatico.
Mappa delle correnti marine articheLe acque di questo mare, a causa dell’apporto dei fiumi – come il Po, l’Adige ecc. – sono poco salate e piuttosto fredde. Di conseguenza al contatto con l’acqua calda proveniente da sud-est (canale d’Otranto) si producono altri movimenti.

Si usa distinguere le correnti in due categorie: di deriva e di gradiente.
Le prime sono quelle dovute ai venti, le seconde sono quelle dovute alla variazione di densità (gradiente diverso grado di densità).

Tuttavia non sempre questa distinzione è esatta.
Una delle correnti più famose del mondo, la Corrente del Golfo (detta così perché parte dal Golfo del Messico), è causata in parte dal soffiare dei venti alisei ed in parte dalla differenza di temperatura e salinità.

Fondale oceanicoPiù interessante è stabilire se una corrente è calda o fredda. Infatti le correnti calde hanno grande importanza poiché rendono più mite il clima delle terre che toccano favorendo la vita degli animali e delle piante. La Corrente del Golfo, per esempio, portando acqua dalle regioni calde dell’Atlantico sulle coste dell’Europa, addolcisce il clima della Francia, dell’Inghilterra e della stessa Scandinavia.
Al contrario, le correnti fredde rendono più rigida la temperatura dei paesi interessati.
Questo è il caso delle coste degli Stati Uniti d’America, toccate dalla corrente del Labrador le cui acque, provenienti dal Polo Nord, sono fredde e piene di enormi blocchi di ghiaccio, gli icebergs.
Proprio a causa di questa corrente fredda New York, posta alla stessa latitudine del Portogallo, ha un clima molto più freddo.

Mappa delle correnti marine nel mondo

Tuttavia neanche la distinzione tra correnti calde e correnti fredde è molto netta, in quanto ve ne sono alcune che in certi tratti o in certi rami hanno temperatura diversa che in altri tratti o rami. Oltre che per gli uomini le correnti sono anche importanti per la vita dei pesci, alcuni dei quali infatti trovano il loro cibo nel materiale che esse trasportano.

Alcune specie di pesci inoltre si servono delle correnti come mezzo di trasporto.
Le anguille, per esempio, si riproducono nel Mar dei Sargassi e poi, facendosi trascinare dalle acque in movimento, giungono fino alle foci dei nostri fiumi e da qui risalgono negli stagni o nelle paludi, dove vivono e si ingrossano.
Divenute adulte ripercorrono il cammino inverso e tornano nel Mar dei Sargassi, dove depongono le uova. Anche i tonni si spostano secondo le correnti marine.
L’azione del vento sulla superficie del mare provoca io spostamento dell’acqua ma lo provoca in direzione leggermente diversa da quella in cui esso spira. Sia per effetto della rotazione terrestre sia per effetto della viscosità dell’acqua, succede che se il vento soffia in una direzione la corrente che si forma si muove obliquamente o addirittura in senso opposto.